Dalla Parola del giorno

“Che cosa dovevo fare ancora alla mia vigna che io non abbia fatto? Perché, mentre attendevo che producesse uva, essa ha prodotto acini acerbi?” (Is 5,4).

“Non angustiatevi per nulla, ma in ogni circostanza fate presenti a Dio le vostre richieste con preghiere, suppliche e ringraziamenti” (Fil 4,6).

“Ma i contadini, visto il figlio, dissero tra loro: «Costui è l’erede. Su, uccidiamolo e avremo noi la sua eredità!»” (Mt 21,38).

La vita cristiana non è questione di merito, ma di partecipazione appassionata, gratuita e disinteressata al progetto divino, in cui tutto conta, soprattutto ciò che l’egoismo e il possesso scartano.

Dalla Parola del giorno

“Io ti conoscevo solo per sentito dire,
ma ora i miei occhi ti hanno veduto” (Gb 42,5).

“I settantadue tornarono pieni di gioia, dicendo: «Signore, anche i demòni si sottomettono a noi nel tuo nome»” (Lc 10,17).

La vera conoscenza di Dio è l’esperienza del suo amore che accoglie anche il peccatore più ostinato e lo trasforma in un figlio amato. Chi si fida di questo amore sperimenterà meraviglie.