Dalla Parola del giorno

“Ma per il tuo nome non respingerci, non disonorare il trono della tua gloria. Ricòrdati! Non rompere la tua alleanza con noi” (Ger 14,21).

“Allora i giusti splenderanno come il sole nel regno del Padre loro. Chi ha orecchi, ascolti!” (Mt 13,43).

La paziente fede del credente e la fecondità della grazia divina rendono la vita terrena un tempo di divinizzazione.

Dalla Parola del giorno

“Poiché, come questa cintura aderisce ai fianchi di un uomo, così io volli che aderisse a me tutta la casa d’Israele e tutta la casa di Giuda – oracolo del Signore -, perché fossero mio popolo, mia fama, mia lode e mia gloria, ma non mi ascoltarono” (Ger 13,11).

Disse loro un’altra parabola: “Il regno dei cieli è simile al lievito, che una donna prese e mescolò in tre misure di farina, finché non fu tutta lievitata” (Mt 13,33).

La potenza divinizzante della grazia di Dio necessità di un cuore credente, cioè di una persona che progressivamente si apre a un radicale desiderio di Dio.