Dalla Parola del giorno
“[Saulo] per tre giorni rimase cieco e non prese né cibo né bevanda” (At 9,9).
“Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui” (Gv 6,46).
Credere in Gesù genera una profonda, intima e comunitaria comunione con lui e comunica una vita così piena che l’esistenza precedente appare come una condizione di morti viventi.
