Dalla Parola del giorno

“Meglio però per me cadere innocente nelle vostre mani che peccare davanti al Signore!” (Dn 13,23).

E Gesù disse: “Neanch’io ti condanno; va’ e d’ora in poi non peccare più” (Gv 8,11b).

L’innocenza non è solo il frutto di un’etica personale, ma anche e soprattutto un dono della grazia che persino i peccatori possono ricevere quando si aprono alla divina misericordia.