Dalla Parola del giorno

“E vidi anche la città santa, la Gerusalemme nuova, scendere dal cielo, da Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo” (Ap 21,2).

“Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno” (Lc 21,33).

La precarietà della nostra esistenza non è segno di una vita destinata alla morte, ma esperienza di un’incompiutezza che in Dio trova la sua pienezza.