Dalla Parola del giorno

“La preghiera del povero attraversa le nubi né si quieta finché non sia arrivata; non desiste finché l’Altissimo non sia intervenuto” (Sir 35,21).

“Il Signore però mi è stato vicino e mi ha dato forza, perché io potessi portare a compimento l’annuncio del Vangelo e tutte le genti lo ascoltassero: e così fui liberato dalla bocca del leone” (2Tm 4,17).

Il pubblicano invece, fermatosi a distanza, non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto dicendo: “O Dio, abbi pietà di me peccatore” (Lc 18,13).

Quando lo sguardo di Dio trova un cuore umile e fiducioso si genera la fede, mistero d’amore e di sequela in cui Gesù diventa compagno di strada, maestro di vita, salvatore potente.