Dalla Parola del giorno

“Il Signore è giudice e per lui non c’è preferenza di persone” (Sir 35,15b).

“Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la corsa, ho conservato la fede” (2Tm 4,7).

Il pubblicano invece, fermatosi a distanza, non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto dicendo: “O Dio, abbi pietà di me peccatore” (Lc 18,13).

La preghiera efficace non si fonda sulla narcisistica contemplazione di sé, ma sul fiducioso abbandono nel Dio misericordioso. Chi prega così ha raggiunto la maturità della fede.