Dalla Parola del giorno

“Perciò chiunque tu sia, o uomo che giudichi, non hai alcun motivo di scusa perché, mentre giudichi l’altro, condanni te stesso; tu che giudichi, infatti, fai le medesime cose” (Rm 2,1).

“Ma guai a voi, farisei, che pagate la decima sulla menta, sulla ruta e su tutte le erbe, e lasciate da parte la giustizia e l’amore di Dio. Queste invece erano le cose da fare, senza trascurare quelle” (Lc 11,42).

Quando l’amore orienta lo sguardo, il giudizio si trasforma in comprensione perché la fredda valutazione dell’altro diventa capacità empatica a capire le sue motivazioni.